mercoledì 7 giugno 2017
Giochi in classifica
Ecco i giochi che abbiamo usato quest'anno, ognuno poteva dare ad ogni gioco da 0 a 3 punti:
0 = non mi è piaciuto, oppure non lo ricordo, o non lo ho giocato,
1 = bellino
2 = bello
3 = bellissimo
lunedì 5 giugno 2017
Concorso ACS Trento
Giovedì 18 maggio 2017 la nostra classe è andata a Trento per
assistere alla premiazione del concorso delle cooperative. Purtroppo
sapevamo già che non saremmo arrivati tra i primi tre premiati, ma
eravamo entusiasti e curiosi di vedere i lavori più belli dei
nostri. Abbiamo preso il pullman al Terramare e siamo arrivati alla
stazione delle corriere. A turno ci guidavamo fino ad arrivare
all'edificio dove si sarebbe svolta la premiazione. Appena arrivati
siamo entrati in un atrio che portava alla sala della cooperazione.
Abbiamo preso posto e il comico presentatore ha iniziato a parlare e
a spiegarci cosa sarebbe accaduto durante la giornata. Dopo la
premiazione delle scuole primarie, non si capiva bene cosa stava
succedendo: il divertente signore ha cominciato a descrivere in modo
generico proprio noi. Ci ha invitati sul palco per far vedere il
nostro video a tutti i presenti. Dopo aver finito di guardare il
filmato ci ha chiesto di dire le regole di un gioco antico che ci
piaceva molto. Noi eravamo imbarazzati e non abbiamo parlato allora
una signora ci ha regalato delle sacche e siamo tornati al posto
felici. Hanno offerto la merenda a tutti quelli che hanno
partecipato al concorso. Dopo la merenda siamo andati a chiedere
all’APT delle cartine della città. Siamo andati a cercare il
municipio di Trento, dove ci hanno indicato l’ufficio aree
protette. Quando siamo arrivati al municipio siamo saliti al secondo
piano e abbiamo conosciuto Andrea Sgarbossa, un esperto di aree
protette, ci ha dato 29 pieghevoli che parlavano della rete delle riserve del Bondone. Andrea ci ha spiegato anche di un nido di rondini che
vivono nella grondaia del municipio in cui lavora, le abbiamo anche
viste agitate perché c’erano troppe persone che gli stavano
attorno. Quando ha finito di parlare ci siamo avviati verso la
stazione degli autobus dove ci aspettava l’autista. Dopo siamo
tornati alla scuola divertiti, affamati e orgogliosi del nostro
lavoro.
Leonardo, Gabriele, Anna, Asia, Giorgia, Greta
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lunedì 29 maggio 2017
Il nostro video 2017
Il 4 maggio abbiamo consegnato via e-mail il video per il concorso
ACS promosso dalla Federazione Trentina della cooperazione.
Per produrlo abbiamo deciso di lavorare 4 ricreazioni lunghe di
fila dividendoci in gruppi ognuno con il suo compito. Abbiamo scritto
la presentazione del nostro argomento per chiarire e valorizzare il
lavoro fatto quest’anno; poi abbiamo fatto le registrazioni audio,
selezionato le foto e le abbiamo assemblate agli audio. Dovevamo
rimanere all’interno di 4 minuti ed è stato un lavoro faticoso.
Siamo partiti con il presentare il nostro obiettivo, far giocare
tutti, e abbiamo spiegato come abbiamo collaborato con tantissime
associazioni del territorio partecipando a tanti eventi. Abbiamo
lavorato con Ecomuseo, Associazione Genitori della Valle dei Laghi,
Biblioteca Valle laghi e Associazione Interagiamo.
Poi abbiamo spiegato che, per poter svolgere tutte queste
attività, abbiamo creato nuovi incarichi: corrispondenti,
pubblicitari, web master per occuparsi del blog e promuovere le
nostre attività. Abbiamo fatto vedere le votazioni e le assemblee in
cui abbiamo preso delle decisioni e alcune volte cambiato parere.
Per chiudere il nostro video abbiamo spiegato cosa sono i
Villaggi SOS perché a loro doniamo i soldi.
Cesare, Lorenzo, Nicolò, Dennis, Luca
Il nostro blog
Vezzano - martedì 10 gennaio 2017 i soci fondatori di “Zughente ensema?” hanno deciso che si faceva il blog su cui scrivere le
notizie e le decisioni della vita della cooperativa. Questa decisione
avrebbe portato con sé l’opportunità di avere un nuovo incarico
cioè il web master che scrive articoli, aggiorna il sito, organizza
il blog e sceglie le fotografie.
Il lunedì successivo si sono candidate diverse bambine, ma
giovedì 26 gennaio dopo pranzo, quando abbiamo rivisto le candidate,
certe persone si sono fatte prendere dall’agitazione e quindi hanno
rinunciato. Non si è dovuto neanche votare perché avevamo deciso
che quattro web master bastavano e i candidati erano giuste quattro.
I loro nomi sono: Beatrice, Irina, Francesca e Marianna.
Dopo un anno di lavoro divertente, impegnativo e giocoso, abbiamo
imparato a lavorare assieme e scoperto tante cose. Ad esempio se
sbagli, ti dimentichi di aggiungere qualcosa al testo e aggiorni il
sito, te ne devi accorgere e puoi correggerti così: torni nel
testo, ci aggiungi la cosa e riaggiorni il sito di nuovo.
Abbiamo capito che bisogna svegliare i documentaristi perché devono documentare i differenti momenti altrimenti non si hanno foto
o video sufficienti e non si può documentare e arricchire i testi
catturando l’attenzione di chi legge.
Beatrice, Francesca, Irina, Marianna
lunedì 15 maggio 2017
A San Michele
Il 23 aprile la cooperativa “Zughente ensema?” è andata a San Michele al Museo degli usi e costumi per partecipare al Festival Etnografico e insegnare ai bambini di tutte le età a giocare ai vecchi giochi della Valle dei Laghi. Siamo andati nello spazio dell’Ecomuseo dove c’erano i soci che volevano partecipare e tanti bambini sono venuti a giocare con noi. Per i bambini più piccoli abbiamo proposto polenta e tria con tre pedine. A giocare a polenta si sono divertiti tutti perché era più semplice e in molti potevano partecipare. Con la tria, invece, i ragazzi facevano più fatica perché era più complicata. Nonostante le difficoltà non sembravano annoiati o stufi e si sono impegnati a sfidarsi.
Per i più grandi abbiamo proposto: croce, chiocciola, piti, tria con 9 pedine e polenta.
Solo poche persone hanno giocato a chiocciola, la stessa cosa è successa a croce.
Invece gli altri giochi sono stati più usati e in tanti si sono divertiti.
Nella prima ora è passata poca gente e le uniche persone che c’erano erano i fratellini e le sorelline dei volontari venuti per insegnare al festival.
Durante la seconda ora sono arrivati alcuni ragazzi e i loro genitori che volevano imparare e giocare. Tutti hanno iniziato a chiederci di spiegare loro i giochi.
Per tutto il pomeriggio alcuni di noi andavano in giro a chiedere ai bambini di tutte le età se volevano imparare i nostri giochi; siamo riusciti ad attirare tante persone.
Verso la fine della manifestazione le persone iniziavano ad andarsene fino a quando abbiamo concluso il nostro lavoro.
È
stato divertente, impegnativo ma bello.
Sara
Elena
Nicolas
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I giochi a Imst
Dopo aver fatto
ricreazione con i bambini di Imst e aver cercato di coinvolgerli a
giocare a prendi scappa, siamo rientrati in palestra.
Ci siamo seduti per
terra e abbiamo distribuito ai nostri amici austriaci 4 quarto e 2
domino Vallelaghi che avevamo preparato in classe. Infatti, nei
giorni precedenti la partenza, avevamo progettato, disegnato,
colorato e costruito le pedine e la scacchiera per giocare a quarto.
Poi l’insegnante
di tedesco aveva tradotto le regole per renderle capibili. Oltre a
quarto abbiamo deciso di portare il nostro domino creato l’anno
scorso per far conoscere la nostra valle anche a chi abita lontano.
Tutti assieme ci
siamo divisi in 6 gruppi da circa 10 bambini e abbiamo insegnato loro
a giocare cercando di farci capire con le azioni più che con le
parole.
Poi abbiamo fatto
delle partite con loro anche se alcuni di noi hanno avuto difficoltà
a formare le squadre e hanno perso tempo da poter dedicare al
divertimento.
Chi aveva domino
oltre a giocare si divertiva a fare effetto domino e costruzioni
varie.
Tutti ci siamo molto
impegnati a spiegare e a costruire.
Giorgia e Francesca
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LA MEGA TRIA DI IMST
Martedì 14 marzo
poco prima di cena abbiamo giocato a tria in una piazza della città.
Per arrivare lì
abbiamo seguito la strada su una mappa: siamo passati davanti alla
chiesa, abbiamo proseguito vicino alla statua di Gmeiner con i bambini, abbiamo visto sull’asfalto 2 scacchiere: una per dama e una per
tria. Ci siamo divisi tra maschi e femmine e, all’inizio, abbiamo
giocato tutti insieme, poi in squadre da 3. I maschi hanno vinto 3 –
0.
Le mosse venivano
decise da 2 capitani.
Di sera siamo
tornati all’albergo. È stato divertente sopratutto giocare assieme
perché così facevamo tutti qualcosa senza stufarci a guardare gli
altri sfidarsi.
Alessandro, Gabriele,
Rebeca, Simone.
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