lunedì 8 maggio 2017

Villaggi SOS

Imst - Il 15 marzo, in una giornata soleggiata, la classe quarta ha conosciuto la storia dei villaggi SOS del fanciullo perché Imst è la città dove Gmeiner, il loro fondatore, è nato.
Hermann Gemeiner è nato a Imst ed è rimasto senza mamma quando era ancora molto piccolo.
Poi partì per la guerra e quando tornò si accorse che c’erano un sacco di bambini orfani. Gli venne in mente di costruire una casa per accogliere i bambini senza genitori. Quando tornò iniziò a costruirlo e invitò altre persone ad aiutare i bambini.
Adesso ci sono tantissimi villaggi SOS nel mondo. Appena siamo arrivati al centro Ubuntu abbiamo preso posto su dei cuscini e poi è arrivato un signore di nome Walter che lavora al villaggio. Ci ha fatto giocare alla regnatela infinita. Aveva un gomitolo verde ha chiamato la nostra compagna di nome Marianna e l’ha messa in centro. È passato da tutti a dare un’estremità del gomitolo alla fine ci ha fatto capire che siamo legati agli altri e ha detto che lo scopo del gioco era quello di farci capire che dobbiamo aiutarci a vicenda ed essere buoni con gli altri!
Dopo ci ha offerto da mangiare e ci ha regalato braccialetti fatti dai bambini in India che vivono nel villaggio S.O.S.
Poi abbiamo comprato degli oggetti (porta chiavi, collane e braccialetti) fatti di carta solidificata che sembra plastica. I nostri soldi sono andati in beneficenza.

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Cesare Francesca

Inaugurazione della scuola!!!

Vezzano - martedì 18 ottobre 2017 - dalle 9:30 alle 11:00 per festeggiare l’inaugurazione della nuova scuola noi della quarta abbiamo tenuto la porta della classe aperta.

All’inaugurazione erano presenti gli scolari delle elementari e medie, i genitori, il sindaco, la dirigente, il presidente della comunità di valle, Verena, l’assessore comunale per la scuola, e altre autorità.
Dopo lo spettacolo in palestra con le canzoni e i 500 anni della storia della scuola, i genitori potevano giocare assieme a noi e visitare la scuola.
In quarta A abbiamo fatto un cerchio con i banchi nuovi e abbiamo giocato a “trova pezzi del domino” la maestra diceva un luogo o un evento che era su una tessera e noi dovevamo cercarla, e portargliela nel minor tempo possibile.
In quarta B tutti facevano vedere come si giocava con il domino:c’era chi faceva le costruzioni, chi giocava a effetto domino e chi faceva la partita.
I genitori venuti a guardarci erano contenti.
Abbiamo “venduto” un domino e qualche quarto.
Chi passava ci faceva i complimenti. Alla fine abbiamo salutato i genitori.
È stata l’inaugurazione migliore.
Asia, Michael, Nicolò, Luca, Lorenzo

Un’assemblea tra i grandi

Vezzano - Presso l’ex Enel il 26 marzo dalle 20:30 alle 22:30 si è svolta l’assemblea dell’Ecomuseo a cui abbiamo partecipato, essendo presidenti di una associazione loro socia, per capire come lavora l’Ecomuseo.

Ci siamo accomodati in una sala abbastanza grande come la nostra classe e poi è iniziata la riunione con tante persone adulte tra cui la presidente dell’Ecomuseo. Dopo la presentazione del bilancio, lei ha spiegato le idee che avevano pensato per le attività da organizzare quest’anno.
Noi siamo stati nominati scrutatori e dovevamo contare tutte le mani alzate dei favorevoli e dei contrari per le decisioni.
L’Ecomuseo è un’associazione che vuole promuovere la Valle dei Laghi e far capire che è bella e vale la pena visitarla per conoscerla.
Quest’anno abbiamo collaborato con l’associazione molte volte: perché ci aiutavano a farci conoscere dalle persone.
È stato interessante abbiamo imparato a fare gli scrutatori, che a volte è un po’ difficile, infine orgogliosi del lavoro abbiamo salutato e contenti, contenti siamo andati in macchina e partiti per casa.
Anna e Nicolas

lunedì 27 marzo 2017

I premi ricevuti dalla cooperativa

L’anno scorso la nostra cooperativa “Zughente ensema?” ha partecipato al concorso indetto dalla Federazione delle cooperative “Racconta la tua acs”.

All’inizio delle premiazioni eravamo tutti euforici, poi hanno mostrato il nostro video e siamo arrivati secondi, abbiamo vinto il premio di comprare dei libri dalla libreria Artigianelli e dei punti scuola.
Ognuno aveva la possibilità di scegliere il libro che preferiva avere, ma sotto i 9 euro. Dopo averli ordinati abbiamo aspettato con ansia prima di riceverli e quando sono arrivati abbiamo fatto salti di gioia. Che stranezza: un libro aveva la copertina uguale alle altre ma il titolo all’interno era diverso come tutte le altre pagine, eravamo tutti stupiti.
Riguardo ai punti scuola ne avevamo 15.350 e con questi abbiamo comprato delle attrezzature per noi e per la cooperativa. Per ognuno di noi è arrivato un set di geometria. Questi attrezzi ci sono serviti molto per fare disegni geometrici.
Asia, Giovanni, Giorgia

Merler


Abbiamo iniziato a conoscere questo gioco in seconda andando a fare una passeggiata nel bosco. L’avevamo visto giocando a dama dietro alla scacchiera ma non ci avevamo mai giocato.
Quando lo abbiamo visto la maestra ci ha spiegato una storia di pastori che quando non sapevano cosa fare incidevano sulla roccia questo gioco come passatempo.

Quarto

Il quarto è un gioco che è stato inventato da un matematico e noi l’abbiamo costruito con materiale riciclato.
Abbiamo usato: stoffa per formare la base del gioco che diventa un sacchettino, tappi di plastica delle bottiglie di latte per fare le pedine, carta per disegnare i simboli.

lunedì 13 febbraio 2017

Il Trentino dei bambini

Domenica 28 gennaio 2017, una piccola parte della cooperativa è andata al “Trentino dei bambini” assieme all’Ecomuseo, perché ci aveva invitato per insegnare ai visitatori i nostri giochi ma non tutti solo il nostro “Domino Vallelaghi”, Vespertillo e Merler.
Abbiamo visto che avevamo qualcosa in comune con l’Ecomuseo: noi insegnavamo alla gente a giocare ai nostri giochi che rappresentavano la nostra valle e l’Ecomuseo in cambio ci faceva conoscere dagli altri.
Con il nostro “Domino Vallelaghi” facevamo fare anche le costruzioni e gli effetti domino così potevano giocare anche i più piccoli.
Il nostro stand è rimasto aperto dalle 14 alle 18 ed eravamo in tre ogni ora fatta eccezione di certi bambini che volevano stare li di più dopodiché ci  siamo divertiti andando in giro a  fare gli altri laboratori.
All’inizio c’erano tante persone, poi ne sono venute poche perché essendoci tanti giochi movimentati tante persone volevano andare lì.
È stato comunque molto bello ed interessante.
Sara, Sabrina,Vittoria.
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